Ultima modifica: 7 novembre 2018
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Atto d’indirizzo per la stesura del PTOF 2019_2022

Considerato l’art. 3 del DPR 275/1999;
Vista la legge 107/2015,  art. 14-15-16-17, che  prevede che e deliberato dal Consiglio di Istituto;
il PTOF si predisponga entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento,
il documento sia elaborato dal Collegio docenti, sulla base di un atto di indirizzo elaborato dal Dirigente scolastico,
Il documento elaborato dal Collegio Docenti sia  deliberato dal Consiglio di Istituto,
venga sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limito dell’organico,
Tenga conto dei pareri formulati dall’Ente Locale e delle proposte degli Enti e associazioni e delle diverse realta culturali e sociali operanti sul territorio;
Preso atto della nota MIUR 17832 del 16-10-2018, che fornisce indicazioni in merito al rinnovo triennale del PTOF e alla possibilità offerta alle scuole di compilarlo online e dispone  che la predisposizione del PTOF possa avvenire entro la data di apertura delle iscrizioni per l’a.s. 2019-2020, prorogando il termine ordinatorio previsto dalla legeg 107/2015

EMANA

Il presente atto di indirizzo per le attività della scuola e le scelte di carattere organizzativo e amministrativo contenute nel Piano Triennale per l’Offerta Formativa

Il PTOF sarà strettamente connesso al Rapporto di Autovalutazione e al Piano di Miglioramento dell’IC.

Il piano annuale per l’inclusione dovrà integrarsi a sua volta con il PTOF.

L’offerta formativa dovrà tenere conto e integrarsi con le offerte dell’Ente Locale, delle diverse realtà socio cultura li del territorio, degli organismi e associazioni dei genitori,  che il Collegio Docenti riterrà compatibile con le linee guida e gli obiettivi fissati dal CD (collegio docenti);

Le proposte inserite nel PTOF dovranno altresì tener conto degli esiti delle prove INVALSI degli anni scolastici precedenti. Gli elementi che compongono il Piano dell’Offerta Formativa sono desunti dalle delibere degli Organi Collegiali e altri documenti emanati dal Dirigente Scolastico.

L’impianto del PTOF dovrà adattarsi alla seguente struttura.

Sezione1

1.    La scuola e il suo contesto

a.    Analisi del contesto e dei bisogni del territorio
Popolazione scolastica
Territorio  e capitale sociale
Risorse professionali
b.    Caratteristiche principali delle scuole
c.    Denominazione e collocazione di ciascuna scuola
d.    Ricognizione attrezzature e infrastrutture materiali
Dotazione informatica e multimediale
Palestre
Laboratori vari
Sezione 2

2.    Le scelte strategiche

e.    Valori di riferimento
f.     Priorità desunte dal RAV
Aspetti generali
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate
Competenze di cittadinanza
Risultati a distanza
g.    Obiettivi formativi prioritari
h.    Piano di miglioramento
 Progetti di miglioramento
i.      Principali elementi di innovazione
Sintesi delle principali caratteristiche innovative
Aree di innovazione
Sezione 3

3.    L’offerta formativa

j.     Traguardi attesi in uscita
k.    Insegnamenti e quadri orario
l.      Curricolo di Istituto
m.  Iniziative di ampliamento curricolare
n.    Attività previste in relazione al piano Nazionale Digitale
Elenco attività
Strumenti
Competenze e contenuti
Formazione e accompagnamento
o.    Valutazione degli apprendimenti
p.    Azioni della scuola per l’inclusione scolastica
Analisi del Contesto per realizzare l’inclusione scolastica
Composizione del GLI
Definizione dei progetti
Modalità di coinvolgimento delle famiglie
Risorse professionali coinvolte
Rapporti con i soggetti esterni
Sezione 4

4.    L’organizzazione

q.    Modello organizzativo
Impianto organizzativo delle attività didattiche
Figure e funzioni organizzative (organigramma PTOF)
Modalità di utilizzo dell’organico dell’autonomia
r.     Regolamenti
s.    Formazione classi prime e criteri di accoglienza iscrizione alunni
t.     Gestione della sicurezza
u.    Organizzazione uffici e modalità di rapporti con l’utenza
Organizzazione del servizio di segreteria per l’utenza
Responsabili uffici
Servizi offerti
Privacy
v.    Piano della formazione del personale docente
w.   Piano della formazione del personale Ata
x.    Reti e convenzioni attivate
Sezione 5

5.    Il monitoraggio, la verifica, la rendicontazione

y.    Autovalutazione d’Istituto
z.    Monitoraggio
aa. Rendicontazione

Facendo riferimento alla legge 107/15 il PTOF dovrà tener conto dei compiti della scuola e delle finalità di essa (art. 1, comma 1,2,3,4) con particolare riguardo al diritto al successo formativo per tutti gli alunni e alla valorizzazione di tutti nel rispetto delle diversità, organizzando stimoli e contesti che favoriscano gli apprendimenti, permettendo all’ individuo  di maturare e realizzare le proprie aspirazioni e migliorare le proprie conoscenze sul mondo che lo circonda, promuovendo:

  • la capacità di relazionarsi e di collaborare per vivere nel proprio contesto sociale, cogliendo le opportunità del territorio
  • lo sviluppo delle abilità linguistiche per comunicare e comprendere il mondo che ci circonda e per la relazione
  • l’esplorazione di tutti i linguaggi e lo sviluppo delle capacità espressive personali
  • la costruzione di un sapere solido ma flessibile, aperto alle innovazioni e adeguato ad un mondo in divenire
  • l’avvio alla capacità di “imparare ad imparare” per lo sviluppo di un apprendimento per tutta la vita
  • la cura del benessere e della salute degli alunni attraverso l’educazione alla salute

Deve altresì riferirsi  a vision e mission condivise e dichiarate nei piani precedenti, nonché del patrimonio di esperienza e professionalità che negli anni hanno contribuito a costruire l’immagine della scuola. Il piano dell’offerta formativa deve  condurre  i ragazzi al raggiungimento delle  competenze di cittadinanza (23 maggio 2018 – Consiglio dell’Unione Europea – “Raccomandazione del Consiglio relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente”.)Il piano dell’offerta formativa deve  condurre  i ragazzi al raggiungimento delle seguenti competenze:

  • competenza alfabetica funzionale;
  • competenza multilinguistica;
  • competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria;
  • competenza digitale;
  • competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;
  • competenza in materia di cittadinanza;
  • competenza imprenditoriale;
  • competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.

Per realizzare la propria funzione, la scuola, si pone l’obiettivo di far nascere e maturare nei ragazzi il piacere dell’apprendimento, la capacità di imparare, la curiosità intellettuale, in una sfida quotidiana col mondo esterno.

A tal scopo promuove:

  • la didattica laboratoriale in un contesto di scuola digitale e di sviluppo dei linguaggi;
  • l’incremento quali-quantitativo  delle dotazioni tecnologiche;
  • la formazione in servizio del personale docente della scuola sugli aspetti didattico metodologici, sull’ utilizzo delle nuove tecnologie sugli ambienti di apprendimento per l’inclusione scolastica di tutti, per la diffusione dell’innovazione metodologico-didattica;

Particolare attenzione dovrà essere assegnata alla competenza digitale che  presuppone l’interesse per le tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza e spirito critico e responsabile per apprendere, lavorare e partecipare alla società. Essa comprende l’alfabetizzazione informatica e digitale, la comunicazione e la collaborazione, l’alfabetizzazione mediatica, la creazione di contenuti digitali (inclusa la programmazione), la sicurezza (compreso l’essere a proprio agio nel mondo digitale e possedere competenze relative alla ciber-sicurezza), le questioni legate alla proprietà intellettuale, la risoluzione di problemi e il pensiero critico.

Nell’ intento farsi carico delle esigenze educative e formative dell’utenza e di motivare gli alunni all’ apprendimento,  la scuola:

  • predispone ambienti stimolanti costruiti insieme ai ragazzi (con particolare riguardo alla scuola dell’infanzia),
  • rafforza i processi di costruzione del curricolo d’istituto verticale e caratterizzante l’identità dell’istituto.
  • individua tempi, ritmi, stili cognitivi, interessi, attitudini e motivazioni adeguati a ciascun alunno e in funzione del suo benessere.
  • attiva progetti specifici per l’integrazione di bambini stranieri e per l’integrazione degli alunni con bisogni educativi speciali
  • attiva sportelli di consulenza dedicati ad alunni, genitori e progetti di accoglienza e sviluppo delle competenze relazionali al fine di / con l’obiettivo di promuovere attenzione, ascolto e considerazione del vissuto personale degli alunni.
  • organizza progetti (in taluni casi anche in orario extracurricolare, in collaborazione con Enti e associazioni del territorio) di tutoraggio per l’accompagnamento nell’ apprendimento degli alunni svantaggiati con l’intento di valorizzare tutti gli studenti
  • attiva progetti di educazione ambientale di educazione alla legalità e al senso di responsabilità civica;
  • agevola il passaggio tra i diversi ordini di scuola attraverso esperienze comuni, conoscenza degli ambienti, tutoraggio (progetti di continuità);
  • avvia progetti, a supporto delle attività curricolari, per la valorizzazione delle competenze di ciascuno e per il recupero – potenziamento dei linguaggi non verbali
  • attiva laboratori per la valorizzazione di tutti i linguaggi (con particolare riguardo all’educazione coreutica, teatrale e musicale) e delle intelligenze multiple.
  • Promuove lo sviluppo e l’approfondimento della lingua straniera

Dirigente Scolastico

Sandra  Sogliani