Ultima modifica: 17 Novembre 2021

Atto d’indirizzo per la stesura del PTOF 2019_2022

Atto di indirizzo per le attività della scuola ai sensi dell’art. 3, comma 4 del
D.P.R. 275/99. Integrazione anno scolastico 2021-2022

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Visto l’art. 3, comma 4, del DPR 275/99, come modificato dall’art. 1, comma 14, della Legge 107/2015,
Visto il Piano Triennale dell’Offerta Formativa per il triennio 2019/2020 – 2021/2022;
Vista la Nota del Ministero dell’Istruzione del 27 aprile 2021, n. 643, cd. “Piano Scuola Estate 2021”;
Visto il Decreto Legge 6 agosto 2021, n. 111
Visto il Piano Scuola 2021-2022 “Documento per la pianificazione delle attività Scolastiche, educative e formative nelle istituzioni del Sistema nazionale di istruzione”, adottato con Decreto Ministeriale 6 agosto 2021, n. 257;
Visto il “Protocollo d’Intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid-19 (Anno Scolastico 2021/2022)”;
Visto il Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia;
Tenuto conto della necessità di integrare il Piano dell’Offerta Formativa triennale approvato con Delibera del Consiglio d’Istituto n. 38 del 30/10/2019
DEFINISCE
I seguenti indirizzi generali sulla base dei quali il Collegio Docenti dovrà procedere all’integrazione del Piano dell’Offerta Formativa relativo al triennio 2019/2020 – 2021/2022. Il Collegio Docenti, attraverso le sue articolazioni, dovrà integrare il Piano Triennale dell’Offerta Formativa secondo quanto di seguito indicato:
1. Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all’art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 28.3.2013 n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano;
2. Nella predisposizione delle attività curricolari sarà data priorità al recupero delle competenze di base, in particolare quelle linguistiche, a partire dalla scuola
dell’infanzia. Stante l’elevata percentuale di alunni non italofoni, frequentanti l’istituto Comprensivo “A. Parazzi”, nei confronti dei quali la didattica a distanza, che ha caratterizzato i due precedenti anni scolastici, ha compromesso maggiormente le abilità comunicative.
3. Nella pianificazione delle attività curricolari ed extra-curricolari dovranno essere privilegiate attività di tipo laboratoriale, finalizzate non solo al recupero degli apprendimenti ma anche delle abilità sociali e relazionali.
4. Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento degli apprendimenti, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative agli anni precedenti ed in particolare della percentuale degli alunni collocati nelle fascia bassa e medio bassa.
5. Il curricolo di educazione civica della scuola dovrà prendere in carico le indicazioni del Piano Nazionale Scuole Digitale (PNSD) per sviluppare e potenziare le competenze digitali degli studenti e sviluppare progetti innovativi, promuovendo la formazione del personale in riferimento allo sviluppo della competenza
tecnologica. In particolare nel definire le varie attività si dovrà perseguire, in maniera trasversale, a partire dalla scuola dell’infanzia e primaria anche attraverso il coding, l’educazione ad agire consapevolmente attraverso una costante educazione al pensiero logico e analitico diretto alla soluzione di problemi. Tutto ciò al fine di gettare le basi del pensiero computazionale, altro aspetto di apprendimento che le recenti normative, la legge 107/2015 e il decreto legislativo n. 62/2017 chiedono disviluppare.
6. Promozione dell’educazione all’espressione artistica quale veicolo diretto e immediato di valori e messaggi; considerato che la sperimentazione dei vari linguaggi artistico-performativi si rivelano uno strumento facilitante per l’orientamento, il contrasto della dispersione scolastica, la prevenzione del bullismo, l’integrazione attiva con il territorio.
7. Promozione delle competenze di cittadinanza attraverso attività laboratoriali, di ispirazione culturale, sociale e ambientale finalizzate alla conoscenza del territorio. Attività, queste ultime, utili per acquisire maggiore consapevolezza della necessità del rispetto per il bene comune e il patrimonio culturale.
8. Potenziamento delle competenze digitali attraverso la piena attuazione del curricolo informatico dell’Istituto Comprensivo “A. Parazzi”, pianificazione di attività curricolari ed extra-curricolari finalizzate all’implementazione degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale Scuola Digitale, in riferimento alle competenze di cittadinanza digitale. Il tutto anche in riferimento alla necessità di prevenire forme di dipendenza digitale e di fenomeni di cyberbullismo.
9. Rispetto alla formazione il Piano Triennale dell’Offerta Formativa dovrà tener conto:
 di quanto previsto dal Decreto Ministeriale del 21 giugno 2021, n. 188 di attuazione della legge di Bilancio 2021, relativamente alla formazione del personale docente di sostegno o impegnato in classi con presenza di alunni diversamente abili, sui temi dell’inclusione.
 il potenziamento delle competenze digitali di tutto il personale, docente e non docente, attraverso l’utilizzo degli strumenti digitali anche a supporto della propria crescita professionale.

Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Mariella Ceccarelli

Allegati: