Ultima modifica: 25 Settembre 2020

Atto d’indirizzo per la stesura del PTOF 2019_2022

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Visto l’art. 3, comma 4, del DPR 275/99, come modificato dall’art. 1, comma 14, della Legge 107/2015,

Visto il Piano Triennale dell’Offerta Formativa per il triennio 2019/2020 – 2021/2022;

Vista l’OM 11/2020 contenente disposizioni specifiche sulla valutazione degli alunni e sulle strategie di recupero degli apprendimenti relativi all’a.s. 2019/2020 durante l’a.s. 2020/2021;

Vista la necessità di adeguare i criteri e le modalità di valutazione degli alunni della Scuola Primaria secondo quanto previsto dalla Legge 41/2020 di conversione del DL 22/2020 che in deroga all’art. 2 del D.lvo 62/2017 dispone che la valutazione finale degli alunni della Scuola Primaria è espressa attraverso un giudizio descrittivo;

Visto il Piano Scuola 2020/2021 emanato con Decreto MI n. 39 del 26 giugno 2020;

Viste le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata (DM 39/2020);

Visto il Protocollo di sicurezza per la ripresa delle attività didattiche;

Visto il Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia;

Tenuto conto della necessità di integrare il Piano dell’Offerta Formativa triennale approvato con Delibera del Consiglio d’Istituto n.38  del 30 ottobre 2019.

Vista la Delibera del Consiglio di Istituto n.8 del 3 giugno 2020 con la quale è stato integrato il PTOF con le Linee Guida per la Didattica a Distanza (DAD);

DEFINISCE

I seguenti indirizzi generali sulla base dei quali il Collegio Docenti dovrà procedere all’integrazione del Piano dell’Offerta Formativa relativo al triennio 2019/2020 – 2021/2022.

Attraverso l’integrazione del Piano dell’Offerta Formativa, già definito per il triennio 19/20 – 21/22, si dovrà garantire nella fase della ripresa delle attività in presenza e nelle eventuali successive fasi determinate dall’evoluzione dell’andamento dell’epidemia COVID-19, per le quali si osserveranno le specifiche indicazioni che il CTS vorrà diramare, il pieno esercizio del diritto degli alunni al successo formativo e alla migliore realizzazione di sé, in relazione alle caratteristiche individuali, secondo principi di equità e di pari opportunità.

Per rispondere a queste finalità, il Collegio dei Docenti, unitamente agli obiettivi di apprendimento propri di ciascuna disciplina e ai criteri di valutazione già contenuti nel PTOF, anche attraverso la costituzione di apposite Commissioni di lavoro dovrà tempestivamente definire:

a) Ai fini del pieno recupero degli apprendimenti del precedente anno scolastico, dell’integrazione dei contenuti e delle attività delle programmazioni didattiche dell’a.s. 2019/20 e della predisposizione dei contenuti e delle attività delle programmazioni dell’a.s. 2020/21, nonché dell’integrazione dei criteri di valutazione:

Criteri per lo svolgimento delle attività di recupero prima dell’inizio delle lezioni e durante il primo periodo didattico, indicando modalità di organizzazione dei gruppi di apprendimento, tipologia e durata degli interventi, modalità di verifica;

Criteri per la progettazione dei contenuti essenziali delle discipline e delle integrazioni degli apprendimenti previste dai PIA elaborati al termine degli scrutini finali dell’anno scolastico 2019/2020;

Integrazione dei criteri e delle modalità di valutazione degli apprendimenti;

Integrazione Piano di Miglioramento RAV 2019/2020 – 2021/2022;

Criteri di valutazione degli alunni della Scuola Primaria attraverso giudizi descrittivi, sulla base delle indicazioni che saranno diramate dal Ministero dell’Istruzione con apposita ordinanza (in ottemperanza alla Legge n. 41/2020);

Criteri e modalità di utilizzo delle ore di potenziamento finalizzate al recupero degli apprendimenti;

Criteri generali per l’adozione dei Piani Educativi Individualizzati e dei Piani Didattici Personalizzati per alunni con disabilità, DSA e BES, al fine di assicurare la piena realizzazione del progetto personalizzato anche nell’eventualità dell’interruzione dell’attività didattica in presenza;

Criteri e modalità per lo svolgimento dei contenuti dell’Educazione civica (Legge 92/2019).

b) ai fini dell’implementazione di comportamenti responsabili degli alunni nell’utilizzo degli spazi interni ed esterni della scuola, nell’attività didattica in classe e nell’interazione con i pari e con gli adulti appartenenti alla comunità scolastica:

-Criteri per la progettazione di specifiche unità di apprendimento finalizzate all’acquisizione di comportamenti responsabili in aula e negli spazi comuni per il contenimento del contagio;

-Coinvolgimento degli alunni nella realizzazione di cartellonistica e campagne informative interne e rivolte alle famiglie anche attraverso brevi spot pubblicitari o prodotti multimediali;

c) ai fini della definizione dei criteri per l’applicazione delle Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata – DDI (DM 39/2020) nell’eventualità di interruzione della didattica in presenza o dell’utilizzo della DAD complementare all’attività in presenza:

-Criteri per l’utilizzo di una piattaforma che risponda ai necessari requisiti di sicurezza dei dati a garanzia della privacy e assicuri un agevole svolgimento dell’attività sincrona;

-Criteri per l’utilizzo del registro elettronico nella didattica a distanza per la rilevazione della presenza in servizio dei docenti, per la registrazione della presenza degli alunni a lezione, per le comunicazioni scuola- famiglia e l’annotazione dei compiti giornalieri;

-Criteri per la raccolta e la conservazione in ambienti digitali degli elaborati degli alunni e dei materiali didattici prodotti nel periodo della didattica a distanza;

-Criteri per l’individuazione delle quote orarie settimanali minime di lezione e del monte ore settimanale  da  attribuire  a  ciascuna  disciplina,  anche  in  riferimento  alla  possibilità  di aggregazione delle singole discipline in ambiti disciplinari, con l’indicazione del numero minimo di ore per attività sincrone e dell’eventuale utilizzazione della quota del 20% del monte
ore annuale delle discipline, in caso di utilizzo esclusivo della DDI, tenuto conto delle indicazioni presenti nelle Linee guida del Ministero, degli obblighi orari settimanali dei docenti stabiliti dal CCNL e dei vincoli imposti dalla normativa vigente sul monte ore obbligatorio delle discipline.

d) ai fini dell’implementazione delle conoscenze e abilità nell’utilizzo delle piattaforme digitali

  • Individuazione tematiche connesse alla DDI e all’uso delle  piattaforme digitali da inserire nel Piano Annuale per la formazione

e) ai fini dello svolgimento con la modalità a distanza delle riunioni degli organi collegiali, assicurando piena validità alle stesse, completo esercizio della partecipazione e condivisione di tutti i soggetti coinvolti

  • criteri per l’elaborazione di un regolamento relativo al funzionamento del collegio dei docenti e ai consigli di classe a distanza, con particolare riferimento a modalità di acquisizione delle presenze, modalità di voto, durata e svolgimento del dibattito inerente ciascun punto all’ordine del giorno, preventiva acquisizione dei materiali oggetto di discussione, elaborazione del verbale della riunione.

f) Ai fini della piena funzionalità delle attività a supporto della didattica, delle funzioni strumentali, delle figure con compiti organizzativo- didattici individuate dal collegio:

individuazione per ciascuna attività e figura delle modalità di svolgimento dell’ incarico anche in modalità a distanza.

g) Ai fini dello svolgimento di proficui rapporti scuola-famiglia anche nella modalità a distanza:

proposte al Consiglio di Istituto ai fini dell’elaborazione dei criteri per lo svolgimento dei rapporti individuali con le famiglie degli alunni.

Il Dirigente Scolastico

Dott.ssa Mariella Ceccarelli

Allegati: