Ultima modifica: 20 Settembre 2021

Patto educativo di corresponsabilità

SCUOLA DELL’INFANZIA (a.s. 2021/2022)

PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA E SICUREZZA SANITARIA SCUOLA–
FAMIGLIA

Il periodo di chiusura dei servizi per la prima infanzia, determinato dall’emergenza Covid-19, ha rappresentato un tempo di grande fatica per i genitori, ma soprattutto per i bambini e le bambine. In un periodo evolutivo così particolare, la dimensione della socialità e del consolidamento di relazioni significative all’interno e all’esterno della famiglia evidenzia la necessità di garantire una ripresa delle attività didattiche in presenza. Queste dovranno essere effettuate in un complesso equilibrio tra sicurezza, in termini di contenimento del rischio di contagio, benessere socio emotivo di bambini e lavoratori della scuola, qualità dei contesti e dei processi di apprendimento nel rispetto dei diritti costituzionali all’istruzione e alla salute. In quest’ottica risulta fondamentale il coinvolgimento dei genitori attraverso un patto di corresponsabilità forte e condiviso finalizzato a garantire il diritto alla socialità, al gioco ed in generale all’educazione dei bambini e delle bambine e, al contempo, condizioni di tutela della loro salute, nonché di quella delle famiglie e del personale scolastico.
Obiettivo prioritario è, dunque, coniugare le attività educative e didattiche con la garanzia di condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti e di tutto il personale coinvolto, nel rispetto delle disposizioni di natura sanitaria, in continuo divenire. Il Patto educativo di corresponsabilità è finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra Istituzione scolastica autonoma e famiglie. Il rispetto di tale Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’Offerta Formativa.

MISURE ORGANIZZATIVE GENERALI

Nell’anno scolastico 2021-2022, al fine di assicurare il valore della scuola come comunità e tutelare la sfera sociale e psico-affettiva della popolazione scolastica le attività didattiche sono svolte in presenza, fatte salve circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti nella popolazione scolastica. Fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, sono adottate le seguenti misure minime di sicurezza:
a) È fatto obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, fatta eccezione per i bambini di età inferiore ai sei anni, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive;
b) È raccomandato il rispetto di una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro salvo che le condizioni strutturali logistiche degli edifici non lo consentano;
c) È fatto divieto di accedere o permanere nei locali scolastici ai soggetti con sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5 °C.
In ordine alla eventuale necessità di rilevazione a scuola della temperatura corporea, si ribadisce quanto definito dal Comitato Tecnico Scientifico nel verbale n. 82 del 28 maggio 2020 secondo il quale NON è necessaria la rilevazione della temperatura corporea, confidando nella responsabilità individuale rispetto allo stato di salute proprio, o dei minori affidati alla responsabilità genitoriale. Chiunque abbia sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5°C dovrà restare a casa. E’ ridotta al minimo la presenza di genitori o loro delegati nei locali della scuola. Un’attenzione particolare va data ai bambini che per la prima volta risultano iscritti, prevedendo per loro, e per uno dei genitori, momenti di primo ambientamento. Attenzione, questa, importante per tutti i bambini frequentanti, per i quali vanno riannodate esperienze bruscamente interrotte e coinvolti gradualmente, considerata la loro tenera età, nella assunzione delle nuove regole di sicurezza e di rispetto. Ad esempio, il rito frequente dell’igiene delle mani, la protezione delle vie respiratorie, la distanza di cortesia, potranno diventare nuove “routine”, da vivere con serenità. L’uso di mascherine non è previsto per i minori di 6 anni e i dispositivi di protezione per gli adulti non deve far venir meno la possibilità di essere riconosciuti e di mantenere un contatto ravvicinato con i bambini piccoli. L’empatia e l’arte di incoraggiare sono tra le attitudini fondamentali di chi esercita il ruolo di educatore e di insegnante, tanto più in situazioni di emergenza come quelle che stiamo vivendo, ove alla scuola viene richiesto di esercitare un ruolo di rassicurazione e di costruzione di fiducia.

LA SCUOLA SI IMPEGNA A

• Assicurare il consueto tempo di erogazione, pari 40 ore settimanali, della scuola dell’infanzia;
• Fornire, al genitore (o titolare di responsabilità genitoriale) puntuale informazione rispetto ad ogni dispositivo organizzativo e igienico sanitario adottato per contenere la diffusione del contagio da Covid-19 e di impegnarsi a comunicare eventuali modifiche o integrazione delle disposizioni;
• Favorire la partecipazione delle famiglie dei bambini frequentanti ad iniziative di formazione/informazione, con particolare riguardo alle modalità di gestione del rischio da contagio da COVID-19;
• Il personale si impegna ad osservare scrupolosamente ogni prescrizione igienico sanitaria e a recarsi al lavoro solo in assenza di ogni sintomatologia riferibile al COVID-19;
• Realizzare le procedure previste per l’ingresso e ad adottare tutte le prescrizioni igienico sanitarie previste dalla normativa vigente;
• Evitare l’uso promiscuo degli stessi spazi da parte di bambini appartenenti a sezioni diverse;
• Organizzare il servizio mensa in modo tale che il pasto venga consumato all’interno dello spazio riservato alla sezione di appartenenza;
• Evitare l’uso promiscuo di giocattoli, materiali, costruzioni, libri, oggetti (non portati da casa), da parte di bambini appartenenti a sezioni diverse;
• Attenersi rigorosamente, nel caso di acclarata o sospetta infezione da COVID-19 da parte di un bambino o adulto frequentante il servizio, a ogni disposizione dell’autorità sanitaria competente;
• Consentire l’ingresso e la permanenza all’interno della scuola, per lo stretto tempo necessario, ad un solo genitore per i bambini e le bambine che per la prima volta fanno il loro ingresso a scuola.

IL GENITORE (O TITOLARE DELLA RESPONSABILITÀ GENITORIALE) SI IMPEGNA A

• Rispettare il distanziamento fisico tra gli adulti accompagnatori;
• Effettuare il controllo della temperatura corporea del bambino a casa, ogni giorno, prima di recarsi a scuola.
• Trattenere il proprio figlio/a al domicilio in presenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5 °C anche nei tre giorni precedenti. Vale a dire niente tosse, raffreddore o febbre.
• Trattenere il bambino al domicilio in caso di sintomatologia sospetta sia del minore stesso che di un componente del nucleo familiare o convivente;
• Trattenere il proprio figlio/a a casa qualora ci sia stato un contatto, anche da parte di un componente il nucleo familiare o convivente con persone positive, negli ultimi 14 giorni.
• Comunicare se l’assenza scolastica è dovuta a motivi di salute o a motivi familiari;
• Trattenere il bambino a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del Pediatra di libera scelta o del Medico di Medicina Generale;
• Fornire una autodichiarazione nel caso in cui l’assenza da scuola sia dovuta a motivi di famiglia;
• Fornire un numero di telefono attivo e sempre contattabile, per comunicare tempestivamente con le famiglie in caso di necessità.

SINTOMI PIU’ COMUNI DI COVID -19

Si riportano di seguito i sintomi più comuni di COVID-19
• bambini: febbre, tosse, cefalea, sintomi gastrointestinali (nausea/vomito, diarrea), faringodinia, dispnea, mialgie, rinorrea/congestione nasale;
• popolazione generale: febbre, brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia), rinorrea/congestione nasale, faringodinia, diarrea (ECDC, 31 luglio 2020).

Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Mariella Ceccarelli
Approvato dal Collegio Docenti con delibera n. 6 del 02/09/2021
Approvato dal Consiglio di Istituto con delibera n. 34 del 13/09/2021

Si allega:

  • PATTO DI CORRESPONSABILITA’_INFANZIA (file pdf da 181 kB);
  • PATTO DI CORRESPONSABILITA’_INFANZIA in lingua indiana (file pdf da 125 kB);
  • PATTO DI CORRESPONSABILITA’ INFANZIA in lingua araba  (file pdf da 105 kB)

(a.s.2021/2022)

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA E SICUREZZA SANITARIA.

Come è noto la sospensione delle attività scolastiche e il successivo isolamento hanno determinato una significativa alterazione della vita sociale e relazionale di bambini e ragazzi determinando al contempo una interruzione dei processi di crescita e di autonomia, di acquisizione di competenze e conoscenze, con conseguenze educative e psicologiche che non possono essere sottovalutate. La scuola è il contesto in cui ad ogni bambino e ragazzo viene data la possibilità di crescere e svilupparsi in modo ottimale. E’ il luogo di aggregazione per eccellenza. Aggregazione che, seppur elemento principale del rischio di contagio, rappresenta la forza e l’energia propulsiva del sistema educativo. La riapertura delle scuole, in un complesso equilibrio tra sicurezza, in termini di contenimento del rischio di contagio, benessere socio-emotivo di studenti e operatori della scuola e rispetto dei diritti costituzionali all’istruzione e alla salute, richiede una collaborazione attiva di studenti e famiglie in un’ottica di responsabilità condivisa e collettiva. Obiettivo prioritario è, dunque, coniugare le attività educative e didattiche con la garanzia di condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti e di tutto il personale coinvolto, nel rispetto delle disposizioni di natura sanitaria, in continuo divenire. Il Patto educativo di corresponsabilità è finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra Istituzione scolastica autonoma e Famiglie. Il rispetto di tale Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’Offerta Formativa.

MISURE ORGANIZZATIVE GENERALI

Nell’anno scolastico 2021-2022, al fine di assicurare il valore della scuola come comunità e tutelare la sfera sociale e psico-affettiva della popolazione scolastica le attività didattiche sono svolte in presenza, fatte salve circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti nella popolazione scolastica. Fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, sono adottate le seguenti misure minime di sicurezza:
a) È fatto obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, fatta eccezione per i bambini di età inferiore ai sei anni, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive;
b) È raccomandato il rispetto di una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro salvo che le condizioni strutturali logistiche degli edifici non lo consentano;
c) È fatto divieto di accedere o permanere nei locali scolastici ai soggetti con sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5 °C.
In ordine alla eventuale necessità di rilevazione a scuola della temperatura corporea, si ribadisce quanto definito dal Comitato Tecnico Scientifico nel verbale n. 82 del 28 maggio 2020 secondo il quale NON è necessaria la rilevazione della temperatura corporea, confidando nella responsabilità individuale rispetto allo stato di salute proprio, o dei minori affidati alla responsabilità genitoriale. E’ ridotta al minimo la presenza di genitori o loro delegati nei locali della scuola.

LA SCUOLA SI IMPEGNA A

 • Assicurare il tempo scuola, pari 30 ore settimanali, previsto dalla normativa vigente;
• Fornire, al genitore (o titolare di responsabilità genitoriale) puntuale informazione rispetto ad ogni dispositivo organizzativo e igienico sanitario adottato per contenere la diffusione del contagio da Covid-19 e a comunicare eventuali modifiche o integrazione delle disposizioni;
• Favorire la partecipazione delle famiglie dei bambini e dei ragazzi frequentanti ad iniziative di formazione/informazione, con particolare riguardo alle modalità di gestione del rischio da contagio da COVID-19. Il personale stesso si impegna ad osservare scrupolosamente ogni prescrizione igienico sanitaria e a recarsi al lavoro solo in assenza di ogni sintomatologia riferibile al COVID-19;
• Realizzare le procedure previste per l’ingresso e ad adottare tutte le prescrizioni igienico sanitarie previste dalla normativa vigente;
• Mettere in atto ogni misura organizzativa finalizzata alla prevenzione di assembramenti di persone, sia che siano studenti che personale della scuola, negli spazi scolastici comuni;
• Identificare i referenti scolastici per COVID-19 adeguatamente formati sulle procedure da seguire;
• A definire il layout delle aule destinate alla didattica in modo da garantire la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro in posizione seduta, laddove possibile in relazione alle condizioni strutturali- logistiche esistenti. Persiste l’obbligo di mantenere di indossare le mascherine chirurgiche sia in posizione statica che dinamica.
• Fornire agli alunni e alle alunne i dispositivi di protezione (mascherine chirurgiche) da indossare nel periodo di permanenza all’interno della scuola.
• Provvedere ad una adeguata comunicazione circa la necessità, per il personale scolastico di rimanere presso il proprio domicilio in caso di sintomatologia e/o temperatura corporea superiore a 37,5°C;
• Identificare un ambiente dedicato all’accoglienza e isolamento di eventuali persone che dovessero manifestare una sintomatologia compatibile con COVID-19;
• Prevedere un piano di sanificazione straordinaria per l’area di isolamento e per i luoghi frequentati dall’alunno o componente personale scolastico sintomatici;
• Predisporre nel piano scolastico per Didattica Digitale Integrata (DDI), previsto dalle Linee Guida, le specifiche modalità di attivazione della stessa in caso di necessità per contenimento del contagio, nonché qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti.
• Progettare una didattica a distanza che tenga conto del contesto, della sostenibilità e un livello generale di inclusività evitando la trasposizione di quanto solitamente viene svolto in presenza.
• Intraprendere azioni di formazione e aggiornamento del personale scolastico in tema di competenze digitali al fine di implementare e consolidare pratiche didattiche efficaci con l’uso delle nuove tecnologie, utili anche nei periodi di emergenza sanitaria, a supporto degli apprendimenti delle studentesse e degli studenti.
• Promuovere e sviluppare un uso efficace e consapevole delle nuove tecnologie con particolare attenzione alla formazione degli studenti e delle studentesse sui rischi derivanti dall’utilizzo della rete e in particolare sul cyberbullismo.
• Fornire in comodato d’uso o in locazione alle famiglie, che eventualmente si trovassero in difficoltà, dispositivi informatici che permettano ai figli di seguire in modo costante e in sicurezza la didattica a distanza.

IL GENITORE (O TITOLARE DELLA RESPONSABILITÀ GENITORIALE) SI IMPEGNA A

• Effettuare il controllo della temperatura corporea del proprio figlio a casa, ogni giorno, prima di recarsi a scuola così come previsto dal Rapporto Covid19 dell’ISS n. 58/2020;
• Trattenere l’alunno presso il proprio domicilio, contattando il proprio Pediatra di libera scelta o Medico di famiglia, in caso di sintomatologia e/o temperatura corporea superiore a 37,5°C, anche nei tre giorni precedenti;
• Trattenere il proprio figlio/a al domicilio in caso di sintomatologia sospetta sia del minore stesso che di un componente del nucleo familiare o convivente;
• Trattenere il proprio figlio/a a casa qualora ci sia stato un contatto, anche da parte di un componente il nucleo familiare o convivente con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.
• Comunicare se l’assenza scolastica è dovuta a motivi di salute o a motivi familiari;
• Fornire una autodichiarazione nel caso in cui l’assenza da scuola sia dovuta a motivi di famiglia;
• Trattenere il proprio figlio/a a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del Pediatra di libera scelta o del Medico di Medicina Generale.
• Fornire un numero di telefono attivo e sempre contattabile, per comunicare tempestivamente con le famiglie in caso di necessità.
• Supportare l’azione messa in atto dall’Istituto per la promozione del corretto utilizzo degli strumenti elettronici, sia personali sia della scuola, da parte del proprio/a figlio/a.
• Vigilare sulla correttezza del comportamento dei propri figli durante le lezioni in presenza e a distanza, qualora sussistano le condizioni per il ricorso alla didattica a distanza.
• Vigilare sull’utilizzo corretto e ai soli fini didattici della strumentazione informatica ricevuta in comodato d’uso o in locazione per la didattica a distanza.
• Vigilare e favorire un uso efficace e consapevole delle nuove tecnologie con particolare attenzione all’utilizzo della rete e in particolare sul cyberbullismo, in collaborazione con l’istituzione scolastica.

LO STUDENTE SI IMPEGNA A

• Mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro;
• Osservare le regole di igiene delle mani;
• Tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene;
• Informare tempestivamente il Docente in aula della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante la permanenza a scuola;
• Indossare la mascherina chirurgica durante tutto il periodo di permanenza negli ambienti scolastici, sia in posizione statica che dinamica. Si ricorda che non è consentito l’utilizzo delle mascherine di comunità.
• Mantenere i banchi nella posizione in cui vengono trovati nelle aule.
• Evitare di scambiare materiale con altri compagni della classe;
• Non lasciare in aula alcun oggetto, libro, quaderno, ecc.
• Favorire il corretto svolgimento di tutte le attività scolastiche, mantenendo attenzione costante e partecipazione attiva sia in presenza che a distanza.
• Utilizzare i dispositivi digitali nel massimo rispetto di sé stesso/a e degli altri, come occasione di crescita e apprendimento;
• Utilizzare in modo efficace e consapevole le nuove tecnologie con particolare attenzione al rispetto della privacy e della sicurezza in rete, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni dei docenti.
• Trasmettere/condividere con i propri familiari/tutori tutte le comunicazioni provenienti dalla Scuola.

SINTOMI PIU’ COMUNI DI COVID -19

Si riportano di seguito i sintomi più comuni di COVID-19
• bambini: febbre, tosse, cefalea, sintomi gastrointestinali (nausea/vomito, diarrea), faringodinia, dispnea, mialgie, rinorrea/congestione nasale;
• popolazione generale: febbre, brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia), rinorrea/congestione nasale, faringodinia, diarrea (ECDC, 31 luglio 2020).

Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Mariella Ceccarelli
Approvato dal Collegio Docenti con delibera n. 6 del 02/09/2021
Approvato dal Consiglio di Istituto con delibera n. 34 del 13/09/2021

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