Ultima modifica: 13 Ottobre 2020

Patto educativo di corresponsabilità

SCUOLA DELL’INFANZIA (a.s. 2020/2021)

PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA E SICUREZZA SANITARIA SCUOLA–FAMIGLIA

Il periodo di chiusura dei servizi per la prima infanzia, determinato dall’emergenza Covid19, ha rappresentato un tempo di grande fatica per i genitori, ma soprattutto per i bambini e le bambine. In un periodo evolutivo così particolare, la dimensione della socialità e del consolidamento di relazioni significative all’interno e all’esterno della famiglia evidenzia la necessità di garantire una ripresa delle attività didattiche in presenza. Queste dovranno essere effettuate in un complesso equilibrio tra sicurezza, in termini di contenimento del rischio di contagio, benessere socio emotivo di bambini e lavoratori della scuola, qualità dei contesti e dei processi di apprendimento nel rispetto dei diritti costituzionali all’istruzione e alla salute. In quest’ottica risulta fondamentale il coinvolgimento dei genitori attraverso un patto di corresponsabilità forte e condiviso finalizzato a garantire il diritto alla socialità, al gioco ed in generale all’ educazione dei bambini e delle bambine e, al contempo, condizioni di tutela della loro salute, nonché di quella delle famiglie e del personale scolastico. Obiettivo prioritario è, dunque, coniugare le attività educative e didattiche con la garanzia di condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti e di tutto il personale coinvolto, nel rispetto delle disposizioni di natura sanitaria, in continuo divenire. Il Patto educativo di corresponsabilità è finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra Istituzione scolastica autonoma e famiglie. Il rispetto di tale Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’Offerta Formativa.
MISURE ORGANIZZATIVE GENERALI
La precondizione per la presenza a scuola di studenti e di tutto il personale a vario titolo operante è:

  • L’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5°C anche nei tre giorni precedenti;
  •  Non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
  • Non essere stati a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.
    Chiunque abbia sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5°C dovrà restare a casa.
    E’ ridotta al minimo la presenza di genitori o loro delegati nei locali della scuola. Un’attenzione particolare va data ai bambini che per la prima volta risultano iscritti, prevedendo per loro, e per uno dei genitori, momenti di primo ambientamento. Attenzione, questa, importante per tutti i bambini frequentanti, per i quali vanno riannodate esperienze bruscamente interrotte e coinvolti gradualmente, considerata la loro tenera età, nella assunzione delle nuove regole di sicurezza e di rispetto. Ad esempio, il rito frequente dell’igiene delle mani, la protezione delle vie respiratorie, la distanza di cortesia, potranno diventare nuove “routine”, da vivere con serenità. L’uso di mascherine non è previsto per i minori di 6 anni e i dispositivi di protezione per gli adulti (visierine leggere) non deve far venir meno la possibilità di essere riconosciuti e di mantenere un contatto ravvicinato con i bambini piccoli. L’empatia e l’arte di incoraggiare sono tra le attitudini fondamentali di chi esercita il ruolo di educatore e di insegnante, tanto più in situazioni di emergenza come quelle che stiamo vivendo, ove alla scuola viene richiesto di esercitare un ruolo di rassicurazione e di costruzione di fiducia.

LA SCUOLA SI IMPEGNA A:

  • Assicurare il consueto tempo di erogazione, pari 40 ore settimanali, della scuola dell’infanzia;
  • Fornire, al genitore (o titolare di responsabilità genitoriale) puntuale informazione rispetto ad ogni dispositivo organizzativo e igienico sanitario adottato per contenere la diffusione del contagio da Covid-19 e di impegnarsi a comunicare eventuali modifiche o integrazione delle disposizioni;
  • Favorire la partecipazione delle famiglie dei bambini frequentanti ad iniziative di formazione/informazione, con particolare riguardo alle modalità di gestione del rischio da contagio da COVID-19. Il personale stesso si impegna ad osservare scrupolosamente ogni prescrizione igienico sanitaria e a recarsi al lavoro solo in assenza di ogni sintomatologia riferibile al COVID-19;
  • Realizzare le procedure previste per l’ingresso e ad adottare tutte le prescrizioni igienico sanitarie previste dalla normativa vigente;
  • Evitare l’uso promiscuo degli stessi spazi da parte di bambini appartenenti a sezioni diverse;
  • Evitare l’uso promiscuo di giocattoli, materiali, costruzioni, libri, oggetti (non portati da casa), da parte di bambini appartenenti a sezioni diverse;
  • Attenersi rigorosamente, nel caso di acclarata o sospetta infezione da COVID-19 da parte di un bambino o adulto frequentante il servizio, a ogni disposizione dell’autorità sanitaria competente.
  • Consentire l’ingresso e la permanenza all’interno della scuola, per lo stretto tempo necessario, ad un solo genitore per i bambini e le bambine che per la prima volta fanno il loro ingresso a scuola.

IL GENITORE (O TITOLARE DELLA RESPONSABILITÀ GENITORIALE) SI IMPEGNA A:

  • Rispettare il distanziamento fisico tra gli adulti accompagnatori;
  • Dare comunicazione nel caso in cui il proprio figlio/a, o un convivente dello stesso all’interno del nucleo familiare, sia stato COVID-19 positivo accertato ovvero sia stato COVID-19 positivo accertato e dichiarato guarito a seguito di duplice tampone negativo;
  • Effettuare il controllo della temperatura corporea del bambino a casa, ogni giorno, prima di recarsi a scuola.
  • Trattenere il proprio figlio/a al domicilio in presenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5 °C anche nei tre giorni precedenti. Vale a dire niente tosse, raffreddore o febbre.
  •  Trattenere il bambino al domicilio in caso di sintomatologia sospetta sia del minore stesso che di un componente del nucleo familiare o convivente;
  •  Trattenere il proprio figlio/a a casa qualora ci sia stato un contatto, anche da parte di un componente il nucleo familiare o convivente con persone positive, negli ultimi 14 giorni.
  • Comunicare se l’assenza scolastica è dovuta a motivi di salute o a motivi familiari;
  • Trattenere il bambino a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del Pediatra di libera scelta o del Medico di Medicina Generale che redigerà una attestazione che il bambino può rientrare a scuola.
  • Fornire una autodichiarazione nel caso in cui l’assenza da scuola sia dovuta a motivi di famiglia;
  • Fornire un numero di telefono attivo e sempre contattabile, per comunicare tempestivamente con le famiglie in caso di necessità.

I sottoscritti ____________________; ____________________ genitori dell’alunno ____________________ frequentante la sezione________ dichiara di aver letto il contenuto del documento e  di accettarlo in ogni sua parte.

Firma leggibile di ciascun genitore

_________________________

__________________________

Si allega:

(a.s.2020/2021)

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA E SICUREZZA SANITARIA. Integrazione

Come è noto la sospensione delle attività scolastiche e il successivo isolamento hanno determinato una significativa alterazione della vita sociale e relazionale di bambini e ragazzi determinando al contempo una interruzione dei processi di crescita e di autonomia, di acquisizione di competenze e conoscenze, con conseguenze educative e psicologiche che non possono essere sottovalutate.

La scuola è il contesto in cui ad ogni bambino e ragazzo viene data la possibilità di crescere e svilupparsi in modo ottimale. E’ il luogo di aggregazione per eccellenza. Aggregazione che, seppur elemento principale del rischio di contagio, rappresenta la forza e l’energia propulsiva del sistema educativo.

La riapertura delle scuole, in un complesso equilibrio tra sicurezza, in termini di contenimento del rischio di contagio, benessere socio-emotivo di studenti e operatori della scuola e rispetto dei diritti costituzionali all’istruzione e alla salute, richiede una collaborazione attiva di studenti e famiglie in un’ottica di responsabilità condivisa e collettiva.

Obiettivo prioritario è, dunque, coniugare le attività educative e didattiche con la garanzia di condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti e di tutto il personale coinvolto, nel rispetto delle disposizioni di natura sanitaria, in continuo divenire.

Il Patto educativo di corresponsabilità è finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra Istituzione scolastica autonoma e Famiglie. Il rispetto di tale Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’Offerta Formativa.

MISURE ORGANIZZATIVE GENERALI

La precondizione per la presenza a scuola degli studenti e di tutto il personale a vario titolo operante è:

  • L’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5°C anche nei tre giorni precedenti;
  • Non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
  • Non essere stati a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

Chiunque abbia sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5°C dovrà restare a casa.

E’ ridotta al minimo la presenza di genitori o loro delegati nei locali della scuola.

LA SCUOLA SI IMPEGNA A:

  • Assicurare il tempo scuola, pari 30 ore settimanali, previsto dalla normativa vigente;
  • Fornire, al genitore (o titolare di responsabilità genitoriale) puntuale informazione rispetto ad ogni dispositivo organizzativo e igienico sanitario adottato per contenere la diffusione del contagio da Covid-19 e a comunicare eventuali modifiche o integrazione delle disposizioni;
  • Favorire la partecipazione delle famiglie dei bambini e dei ragazzi frequentanti ad iniziative di formazione/informazione, con particolare riguardo alle modalità di gestione del rischio da contagio da COVID-19. Il personale stesso si impegna ad osservare scrupolosamente ogni prescrizione igienico sanitaria e a recarsi al lavoro solo in assenza di ogni sintomatologia riferibile al COVID-19;
  • Realizzare le procedure previste per l’ingresso e ad adottare tutte le prescrizioni igienico sanitarie previste dalla normativa vigente;
  • Mettere in atto ogni misura organizzativa finalizzata alla prevenzione di assembramenti di persone, sia che siano studenti che personale della scuola, negli spazi scolastici comuni;
  • Identificare dei referenti scolastici per COVID-19 adeguatamente formati sulle procedure da seguire;
  • A rivedere il layout delle aule destinale alla didattica con una rimodulazione dei banchi, dei posti a sedere e degli arredi scolastici, al fine di garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro tra le rime buccali quando gli alunni sono seduti;
  • Provvedere ad una adeguata comunicazione circa la necessità, per il personale scolastico di rimanere presso il proprio domicilio in caso di sintomatologia e/o temperatura corporea superiore a 37,5°C;
  • identificare un ambiente dedicato all’accoglienza e isolamento di eventuali persone che dovessero manifestare una sintomatologia compatibile con COVID-19;
  • Prevedere un piano di sanificazione straordinaria per l’area di isolamento e per i luoghi frequentati dall’alunno o componente personale scolastico sintomatici;
  • Predisporre nel piano scolastico per Didattica Digitale Integrata (DDI), previsto dalle Linee Guida, le specifiche modalità di attivazione della stessa in caso di necessità per contenimento del contagio, nonché qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti.
  • Progettare una didattica a distanza che tenga conto del contesto, della sostenibilità e un livello generale di inclusività evitando la trasposizione di quanto solitamente viene svolto in presenza.
  • Intraprendere azioni di formazione e aggiornamento del personale scolastico in tema di competenze digitali al fine di implementare e consolidare pratiche didattiche efficaci con l’uso delle nuove tecnologie, utili anche nei periodi di emergenza sanitaria, a supporto degli apprendimenti delle studentesse e degli studenti.
  • Promuovere e sviluppare un uso efficace e consapevole delle nuove tecnologie con particolare attenzione alla formazione degli studenti e delle studentesse sui rischi derivanti dall’utilizzo della rete e in particolare sul cyberbullismo.
  • Fornire in comodato d’uso o in locazione alle famiglie, che eventualmente si trovassero in difficoltà, dispositivi informatici che permettano ai figli di seguire in modo costante e in sicurezza la didattica a distanza.

IL GENITORE (O TITOLARE DELLA RESPONSABILITÀ GENITORIALE) SI IMPEGNA A:

  • Effettuare il controllo della temperatura corporea del proprio figlio a casa, ogni giorno, prima di recarsi a scuola così come previsto dal Rapporto Covid19 dell’ISS n. 58/2020;
  • Trattenere l’alunno presso il proprio domicilio, contattando il proprio Pediatra di libera scelta o Medico di famiglia, in caso di sintomatologia e/o temperatura corporea superiore a 37,5°C, anche nei tre giorni precedenti;
  • Trattenere il proprio figlio/a al domicilio in caso di sintomatologia sospetta sia del minore stesso che di un componente del nucleo familiare o convivente;
  • Trattenere il proprio figlio/a a casa qualora ci sia stato un contatto, anche da parte di un componente il nucleo familiare o convivente con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.
  • Comunicare se l’assenza scolastica è dovuta a motivi di salute o a motivi familiari;
  • Nel caso in cui l’assenza da scuola sia dovuta a motivi di famiglia si deve giustificare tramite registro elettronico;
  • Trattenere il proprio figlio/a a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del Pediatra di libera scelta o del Medico di Medicina Generale che redigerà una attestazione che l’alunno può rientrare a scuola.
  • Fornire un numero di telefono attivo e sempre contattabile, per comunicare tempestivamente con le famiglie in caso di necessità.
  • Fornire al proprio figlio una mascherina chirurgica o di comunità, da usare nei momenti di ingresso, uscita, spostamenti all’interno della scuola, accesso ai servizi igienici e quando non può essere garantita la distanza interpersonale di un metro. E’ opportuno l’uso di una bustina igienica dove riporre la mascherina quando non ne è previsto l’utilizzo.
  • supportare l’azione messa in atto dall’Istituto per la promozione del corretto utilizzo degli strumenti elettronici, sia personali sia della scuola, da parte del proprio/a figlio/a.
  • Vigilare sulla correttezza del comportamento dei propri figli durante le lezioni online.
  • Vigilare sull’utilizzo corretto e ai soli fini didattici della strumentazione informatica ricevuta in comodato d’uso o in locazione per la didattica a distanza.
  • Vigilare e favorire un uso efficace e consapevole delle nuove tecnologie con particolare attenzione all’utilizzo della rete e in particolare sul cyberbullismo, in collaborazione con l’istituzione scolastica.

LO STUDENTE SI IMPEGNA A:

  • Mantenere il distanziamento fisico di un metro;
  • Osservare le regole di igiene delle mani;
  • Tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene;
  • Informare tempestivamente il Docente in aula della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante la permanenza a scuola;
  • Indossare la mascherina nei momenti di ingresso uscita, spostamenti all’interno della scuola, accesso ai servizi igienici e ogni qual volta non possa essere garantita la distanza interpersonale di un metro;
  • Mantenere i banchi nella posizione in cui vengono trovati nelle aule. Sul pavimento sono presenti appositi segnaposto;
  • Non scambiare alcun tipo di materiale con altri compagni della classe;
  • Non lasciare in aula alcun oggetto, libro, quaderno, ecc.
  • Favorire il corretto svolgimento di tutte le attività scolastiche, mantenendo attenzione costante e partecipazione attiva sia in presenza che a distanza.
  • utilizzare i dispositivi digitali nel massimo rispetto di sé stesso/a e degli altri, come occasione di crescita e apprendimento;
  • Utilizzare in modo efficace e consapevole le nuove tecnologie con particolare attenzione al rispetto della privacy e della sicurezza in rete, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni dei docenti.
  • Trasmettere/condividere con i propri familiari/tutori tutte le comunicazioni provenienti dalla Scuola

SINTOMI PIU’ COMUNI DI COVID -19

Si riportano di seguito i sintomi più comuni di COVID-19

  • bambini: febbre, tosse, cefalea, sintomi gastrointestinali (nausea/vomito, diarrea), faringodinia, dispnea, mialgie, rinorrea/congestione nasale;
  • popolazione generale: febbre, brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia), rinorrea/congestione nasale, faringodinia, diarrea (ECDC, 31 luglio 2020).

Il Dirigente Scolastico

Dott.ssa Mariella Ceccarelli

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