Ultima modifica: 6 Luglio 2022

Piano Annuale per l’inclusività (PAI)

PAI

Ogni istituzione scolastica è chiamata ad elaborare una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività (PAI,) riferito a tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di giugno). Il piano viene elaborato dal G.L.I. e discusso e deliberato in Collegio Docenti.

Esso non è un “documento” per chi ha  bisogni educativi speciali  e dunque come un ulteriore adempimento burocratico ma è lo strumento per una progettazione della propria offerta formativa in senso inclusivo, è lo sfondo ed il fondamento sul quale sviluppare una didattica attenta ai bisogni di ciascuno nel realizzare gli obiettivi comuni, le linee guida per un concreto impegno programmatico per l’inclusione, basato su un’attenta lettura del grado di inclusività della scuola e su obiettivi di miglioramento, da perseguire nel senso della trasversalità  delle prassi di inclusione negli ambiti dell’insegnamento curricolare, della gestione delle classi, dell’organizzazione dei tempi e degli spazi scolastici, delle relazioni tra docenti, alunni e famiglie.

Lo scopo del PAI è fornire un elemento di riflessione nella predisposizione del P.O.F., di cui il PAI è parte integrante.

Nel P.O.F. della scuola occorre, dunque, che trovino esplicitazione:

  • un concreto impegno programmatico per l’inclusione;
  • criteri e procedure di utilizzo “funzionale” delle risorse professionali presenti;
  • l’impegno a partecipare ad azioni di formazione concordate a livello territoriale.

Si rende noto che la compilazione del PAI non sostituisce le richieste di organico di sostegno delle scuole e si precisa che tale rilevazione sarà utile per orientare l’azione dell’ Amministrazione a favore delle scuole che presentino particolari situazioni di complessità e difficoltà.

Istituto comprensivo “ A. Parazzi”- Viadana

anno scolastico 2021/2022

CONSUNTIVO

    scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1°grado Totale
NUMERO ALUNNI ISCRITTI   127 Scuola primaria Cogozzo: 132

Scuola primaria Cicognara: 133

402 794

RILEVAZIONE DEI BES PRESENTI

ALUNNI BES scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1°grado Totali
Numero alunni certificati ai sensi della 104/92 Minorati vista
Minorati uditivi 1 1
Psicofisici 3 19 37 59
Spettro autistico 3 2 1 6
Con frequenza non completa dell’orario scolastico
Numero alunni diagnosticati DSA ai sensi della Legge 170/2010 2 16 18
Numero alunni diagnosticati BES da parte di specialisti ai sensi del DM 27 dicembre 2012  ADHD 4 4
Funzionamento cognitivo limite
Disturbi area linguaggio 2 2
Disturbi area non verbale
Disturbi dello spettro autistico lieve
Disturbo della condotta in adolescenza/oppositivo provocatorio
Disturbo specifico della comprensione 2 2
Disturbo dell’attenzione
Disturbo generalizzato apprendimento

 

Numero di alunni BES individuati dai consigli di classe: scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1° grado Totale
svantaggio linguistico-culturale   6 13 19
svantaggio socio-economico, disagio comportamentale/relazionale, altro   8 12 20
potenziamento

N° PEI redatti da insegnanti di sostegno/Consigli di classe:

  • n 19 (Primaria)
  • n 39 (Secondaria di primo grado)
  • n 6 (Infanzia)

N° di PDP redatti dai Consigli di Classe in presenza di certificazione:

  • n 2 (Primaria)
  • n 6 (Secondaria di primo grado)

N° di PDP redatti dai Consigli di Classe in assenza di certificazione:

  • n 16 (Primaria)
  • n 30 (Secondaria di primo grado)

PDP per alunni con BES (N° totale):

  • n 18 (Primaria)
  • n 36 (Secondaria di primo grado)

N° PDP per alunni con DSA:

  • n 2 (Primaria)
  • n 15 (Secondaria di primo grado)

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE

  scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1°grado Totali
Numero docenti di sostegno  prevalentemente utilizzati in attività individualizzate e di piccolo gruppo 5 11 18 34
Assistenti all’autonomia/educatori 2 5 6 13
Funzione strumentale   1  1 2
Referenti di Istituto (disabilità, DSA, BES)  1 1
Coordinatori di classe/referenti Referenti Bes

di classe 11

Referenti BES di classe 15 26
Docenti coinvolti attraverso partecipazione al GLI,  rapporti con le famiglie, tutoraggio alunni  1 2 4 7
Personale ATA coinvolto nella cura e igiene personale 4 4 11 (di cui 2 organico Covid) 19
Coinvolgimento famiglie  1  1 da nominare 2
Numeri docenti coinvolti in attività di alfabetizzazione /ore settimanali di intervento destinato agli alunni stranieri 1 3 4
Numero esperti interni/esterni per intervento sugli alunni BES in orario curricolare (Dott.ssa Mondini) (Dott.ssa Mondini) (Dott.ssa Mondini) 1
Numero esperti interni/esterni per intervento sugli alunni BES in orario extracurricolare

RAPPORTI CON SERVIZI SOCIOSANITARI TERRITORIALI. RAPPORTI CON CTI / CTS

 RAPPORTI CON SERVIZI SOCIOSANITARI TERRITORIALI. RAPPORTI CON CTI / CTS    Accordi di programma/ protocolli di intesa   Sì
Procedure condivise di intervento su disagio e simili   Sì
Progetti territoriali    Sì
Rapporti con CTS /CTI (50)    Sì

PROGETTI DI INCLUSIONE (in riferimento anche al periodo di EMERGENZA
COVID-19 )

Elenco progetti realizzati  per incrementare l’inclusione degli alunni BES scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1° grado
Progetto PON/FSE “10.1.1A-FSEPON-LO-2021-81” – Titolo LA SCUOLA CHE VORREI (Pon “Apprendimento e socialità” ambito Piano scuola estate) X X
Progetto PON/FSE 10.2.2A-FSEPON-LO-2021-95” titolo- INSIEME SI IMPARA MEGLIO (Pon “Apprendimento e socialità” ambito Piano scuola estate)   X X
Fornitura di sussidi didattici in
comodato d’uso
X X X

FORMAZIONE SPECIFICA PER I DOCENTI

Nel CORRENTE anno scolastico, PROGETTI di formazione per incrementare l’inclusione scolastica di tutti gli alunni SI NO IN PARTE Relatore
Formazione d’ambito 20-area BES x     Delfino-Bonetti-Astuto-Gamba-Di Cosimo-Malena-Mallero
Formazione interAmbito Percorso Inclusione per docenti non specializzati su posto sostegno e su posto comune x     Dall’Aglio-Gamba-Croce
Didattica Digitale – Coding  x     Dott.ssa Violato
Formazione a distanza Pei su base ICF- elaborazione del PEI x     Castiglione-Drago
Supporto alla compilazione PDF sulla base del nuovo modello Nazionale del PEI x     Castiglione-Drago

CRITERI PER L’INDIVIDUAZIONE DEGLI ALUNNI CON BES 

Non per tutti gli alunni con bisogni educativi speciali sarà necessario predisporre un PDP: il Consiglio di Classe (o team) può intervenire nella personalizzazione in tanti modi diversi, informali o strutturati, secondo i bisogni e la convenienza, sulla base dei seguenti criteri:

Sono considerati alunni con BES  
1.       Alunni certificati ai sensi della L. 104/92 Per questi alunni l’insegnante di sostegno predispone un P.E.I su base ICF, condiviso con i colleghi e con la famiglia.
2.       Alunni diagnosticati ai sensi della L.170/2010 Per questi alunni si predispone il P.D.P. sulla base della normativa vigente e del modello deliberato dal collegio docenti di questo Istituto.
3.       Alunni con svantaggio socio-economico, linguistico-culturale Sarà facoltà del singolo consiglio di classe decidere se formalizzare il percorso personalizzato con un PDP o se individuare ed annotare eventuali interventi (es. strumenti compensativi o misure dispensative, obiettivi minimi in talune discipline…) nel verbale del consiglio. Per l’individuazione di questi alunni si predispone apposita scheda di rilevazione.
4.       Alunni con diagnosi di disturbo non certificabile ma con fondamento clinico (es. disturbo del linguaggio, disturbo dell’attenzione, ritardo o disturbo emotivo e del comportamento, disturbo cognitivo limite…) Per gli alunni BES con valutazione dalla NPI sarà predisposto un PDP adattato alle esigenze diagnosticate e individuate in sede di consiglio di classe (come al punto 3)
5.       Alunni che presentano difficoltà di apprendimento non diagnosticate a livello clinico (Come al punto 3)
6.       Alunni che necessitano di apprendere la lingua italiana in quanto neo arrivati ovvero che non hanno ancora raggiunto un livello di conoscenza B1 della lingua italiana in base all’età evolutiva (secondo il QCE) Per questi alunni si fa riferimento al protocollo d’accoglienza deliberato dal Collegio Docenti e tuttora in vigore presso il nostro Istituto.

Sarà cura del consiglio di classe/team docenti individuare i ragazzi con bisogni educativi speciali, i cui nomi saranno inseriti nel verbale del Consiglio di Classe e per i quali sarà individuato un percorso individualizzato, formalizzato in un PDP. Questo lavoro sarà proposto a tutti gli ordini di scuola dell’Istituto, affinché si elabori una filosofia ed un modus operandi condiviso e comune in una logica di continuità. Per ciò che concerne la Scuola dell’Infanzia, si ritiene necessario elaborare una scheda di osservazione per individuare i BES e un PDP ad hoc. Per quanto riguarda i rapporti con le famiglie i PDP o PEI degli alunni ai punti 1 e 2 dovranno essere presentati alle famiglie, condivisi e sottoscritti dalle stesse. Per i punti 3,4,5,6 il PDP potrà essere firmato anche dalla famiglia, il cui parere però non è vincolante. Per gli alunni di cui ai punti 3, 5, 6 il riconoscimento di alunno con BES potrà avere carattere transitorio.

STRUMENTI PER L’INDIVIDUAZIONE DEI BISOGNI E

LA DESTINAZIONE DELLE RISORSE AGLI ALUNNI BES SENZA DIAGNOSI SPECIALISTICA

scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1° grado
(utilizzata GRIGLIA della Primaria) Osservazione sistematica GRIGLIA Osservazione sistematica GRIGLIA

UTILIZZO DI STRUMENTI PER IL PIANO PERSONALIZZATO RIVOLTO AI BES[1]

ELENCO STRUMENTI scuola Infanzia scuola Primaria scuola Secondaria di 1° grado
PEI su base ICF X X X
Relazione finale degli assistenti all’autonomia (non prevista per l’anno corrente) X
PDP PER ALUNNI CON DSA X X
PDP PER ALUNNI BES CON/SENZA DIAGNOSI SPECIALISTICA X X
PDP GENERICI PER TUTTI GLI ALUNNI CON BES, escluso gli alunni certificati ai sensi della 104 X X
PDF (Profilo Dinamico Funzionale su base ICF) Per alunni in uscita dall’infanzia, per le classi quinte primaria, classi terze secondaria e per tutte le nuove certificazioni.  X X X
Relazione finale delle attività di sostegno (con integrazione della parte relativa alle autonomie dell’assistente ad personam) X X X
Relazione finale da allegare ai PDP DSA/BES X X
Relazione finale attività di alfabetizzazione X X
Griglia per il passaggio di informazioni scuola Infanzia-Primaria (bambini con Diagnosi Funzionale) X
Scheda di colloquio d’ingresso alla scuola dell’Infanzia- bambini con Diagnosi Funzionale X
Scheda di profilo personale: bambini con diagnosi funzionale – “MI PRESENTO” X

GRUPPI DI LAVORO PER L’ INCLUSIVITA’

SI’ NO
E’ stato istituito il GLI? X
Sono rappresentate tutte le componenti previste della normativa. X

E’ stato Istituito il GLO?

X

Sono rappresentate tutte le componenti previste della normativa

X

PROPOSTE DIDATTICO-EDUCATIVE PER L’INCLUSIONE PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO 2022/2023

Nel prossimo anno scolastico, proposte da attuare per incrementare l’inclusione scolastica degli alunni: SI’ NO IN PARTE Specificare quali
Progetto didattico-inclusivo che coinvolge più classi del plesso, in verticale x     Potenziare il progetto di alfabetizzazione in termini di ore, risorse e strumenti (con specifica richiesta di formazione e presenza di mediatori soprattutto per la Scuola dell’Infanzia).
Progetto didattico-educativo che coinvolge più classi del plesso, in orizzontale  X  
Attività didattiche/laboratori disciplinari per classi aperte  X   Attività di recupero
Attività didattiche/laboratorio disciplinari per piccoli gruppi nella stessa classe  X   Per alunni Bes
Percorsi di valutazione per competenze X     Parazziadi: festival delle competenze;

Competenze di Cittadinanza attiva.

Progetti per la continuità tra ordini di scuola  X     “Orientiamoci”

-Continuità tra Infanzia-primaria-secondaria;

– Progetto di continuità per favorire l’inserimento nel passaggio da un grado di scuola all’altro;

-Progetto di Accoglienza.

Altro  X    
  • Maggior coinvolgimento delle famiglie per favorire l’accettazione delle difficoltà dei propri figli
  • Promuovere la consapevolezza della classe nei confronti dell’alunno con BES

  

Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati[2]: 0 1 2 3 4
Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.) X
Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti X
Adozioni di strategie di valutazioni coerenti con prassi inclusive X
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’ interno della scuola (garantire soprattutto in caso di gravità) X
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’ interno / esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti X
Ruolo delle famiglie e delle comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative X
Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi e inclusivi X
Valorizzazione delle risorse esistenti X
Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione X
Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola in verticale e all’orientamento. X
Quantità/qualità risorse disponibili

  • PRESENZA DI DOCENTI NON SPECIALIZZATI;
  • NUMERO DI DOCENTI AL LIMITE PER GARANTIRE LE ORE SU OGNI ALUNNO.
Altro: 

CRITICITA’:

  • TURNOVER DEI DOCENTI DI SOSTEGNO CHE NON GARANTISCONO CONTINUITÀ’, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA;
  • DOCUMENTI DI ACCERTAMENTO CHE ARRIVANO IN CORSO D’ANNO E NON PERMETTONO LA RICHIESTA DI PIÙ’ ORE COME ORGANICO DI FATTO;
  • COPERTURA NON GARANTITA, SUI CASI MENO GRAVI, IN CASO DI ASSENZA DEL DOCENTE DI SOSTEGNO;
  • PASSAGGIO DI INFORMAZIONI TRA SCUOLE DELLO STESSO TERRITORIO NON SEMPRE ADEGUATO;
  • NUMERO DI ORE DELLE ASSISTENTI AD PERSONAM INSUFFICIENTI PER I BAMBINI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA;

Parte II – Obiettivi di incremento dell’ inclusività proposti per il prossimo anno
Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.):
-SUDDIVISIONE DELLA FIGURA STRUMENTALE AREA 3 (INFANZIA-PRIMARIA / SECONDARIA).
Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti:

  • “SOSTENIAMOCI”;
  • FORMAZIONE AMBITO 20
  • FORMAZIONE NUOVO MODELLO PEI E PDF SU BASE ICF DA PARTE DEI DOCENTI INTERNI.

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

VALUTAZIONE FORMATIVA ALLEGATA NEL PTOF 2022-25

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’ interno della scuola:

  • TENERE BEN PRESENTI LE INFORMAZIONI RILEVATE (DAGLI INCONTRI) DALLA SCHEDA DI CONTINUITA’ EDUCATIVA (DI
    PASSAGGIO DI GRADO);
  • PROGETTI DI CONTINUITA’ E ACCOMPAGNAMENTO NEL PRIMO PERIODO DI PASSAGGIO DI ORDINE DI SCUOLA.

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti:

  • CONTINUARE LA COLLABORAZIONE CON LA RETE DEI SERVIZI PRESENTI SUL TERRITORIO.

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative:

  • CONTINUARE NELLA CONDIVISIONE DEI DOCUMENTI E MATERIALI PER GARANTIRE LA CRESCITA PERSONALE IN UN’OTTICA
    DI UN PROGETTO DI VITA.

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi:

  • SVILUPPO DI UN CURRICOLO DI COMPETENZA E RELATIVE GRIGLIE DI OSSERVAZIONE PER GLI ALUNNI CON DISABILITA’.

Valorizzazione delle risorse esistenti

  • CONTINUARE A PROMUOVERE LA CONDIVISONE DI BUONE PRATICHE;
  • POSSIBILITÀ DI CREARE ATTIVITÀ DI INTERAZIONE PER ALUNNI CON DISABILITA’ CHE MANIFESTANO COMPORTAMENTI
    PROBLEMA.

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione:

  • DIFFUSIONE E CONDIVISIONE DI EVENTUALI RISORSE AFFINCHÉ L’ALUNNO POSSA USUFRUIRE DI MATERIALI E SUSSIDI
    SPECIFICI PER IL SUO BISOGNO EDUCATIVO (BANDI REGIONALI PER RICHIESTA SUSSIDI IN COMODATO D’USO).

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo:

  • COMPILAZIONE DI UNA SCHEDA DI CONTINUITÀ EDUCATIVO-DIDATTICA CONDIVISA TRA LE SCUOLE DEL TERRITORIO DURANTE IL PRIMO INCONTRO DI PASSAGGIO DI INFORMAZIONI;
  • ORGANIZZAZIONE DI INCONTRI TRA LE INSEGNANTI DEI DIVERSI ORDINI DI SCUOLA PER FAVORIRE IL PASSAGGIO DI INFORMAZIONI UTILI SIA PER LA STESURA DEL’ORARIO DELL’INSEGNANTE DI SOSTEGNO, SIA PER ASPETTI PIÙ CONCRETI (AULE PARTICOLARI, NECESSITÀ DI COPRIRE ALCUNE MATERIE PIUTTOSTO CHE ALTRE, PARTICOLARI STRUMENTI DA UTILIZZARE, ECC);
  • PROGETTO DI ACCOMPAGNAMENTO ALL’ORDINE DI SCUOLA SUCCESSIVO DEGLI ALUNNI CON DISABILITA’ GRAVE;
  • MAGGIORE COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE E LE RISORSE DEL TERRITORIO, ANCHE CULTURALI

[1] Disponibili sul sito dell’Ic Parazzi Viadana nell’area riservata Docenti; Materiali per la Didattica [2]

*0=per niente; 1=poco; 2=abbastanza; 3=molto; 4=moltissimo (Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici)

Approvato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione in data 30\05\2022

Deliberato dal Collegio Docenti in data 30/06/2022.